La libertà educativa favorisce il progresso, il benessere materiale e i risultati del sistema educativo.

País: Mundo
Medio: OIDEL

L’OIDEL ha pubblicato, in collaborazione con CEU-CEFAS, un rapporto che esamina il rapporto tra pluralismo educativo e indicatori di libertà politica, economica e religiosa e mette in luce il rapporto tra libertà educativa e indicatori di progresso, benessere e risultati del sistema educativo.

La libertad educativa favorece el progreso 2024
Foto di Fuu J inUnsplash

La libertà educativa favorisce il progresso

Nelle parole di Ignazio Grau Silenzio, Direttore Generale della ONG internazionale per lo sviluppo della libertà di istruzione (OIDEL), il rapporto”La libertà di istruzione nel mondo: analisi dei fattori valorizzanti e della  relazione con la performance educativa e la distribuzione del reddito”, permette di osservare il rapporto positivo della libertà educativa con alcune variabili di interesse come il livello di sviluppo dei paesi, la libertà economica, le libertà civili e politiche e la performance educativa.

Il lavoro degli insegnanti Gonzalo Sanz-Magallon e Oriana Isabel Zurga, ci permette di identificare attraverso i dati, correlazioni esplicite tra la libertà di istruzione e i suoi benefici, e di dimostrare che non nuoce alla coesione sociale.

Il rapporto mostra la forza trasformatrice della libertà di istruzione e l’importanza della società civile nello sviluppo delle politiche educative, sostenuta dall’UNESCO nel suo documento “Istruzione 2030”.

Nelle sue conclusioni, il rapporto riassume le ragioni per cui propone di procedere verso una maggiore libertà di istruzione.

Il diritto dei genitori

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo stabilisce che obiettivo primo dell’educazione è “il pieno sviluppo della personalità umana” e che “i genitori hanno il diritto preferenziale nella scelta del tipo di educazione da impartire ai propri figli” (art. 26). 

Equità educativa e uguaglianza economica

In questo studio è stato dimostrato che esiste una relazione diretta tra libertà educativa ed equità e che il finanziamento pubblico dei centri non statali è il modo migliore con cui l’Amministrazione garantisce pari opportunità educative, mobilità sociale e una maggiore e più equa distribuzione del reddito. Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che l’istruzione non statale è associata ad un migliore inserimento nel mercato del lavoro e a salari più alti, controllando anche l’effetto derivato dal più elevato status socioeconomico delle famiglie. Ecco perché è necessario rendere questo tipo di scuole accessibili alle famiglie a basso reddito. 

Vale la pena notare che l’istruzione privata e la libertà educativa non sono la stessa cosa, poiché senza il finanziamento pubblico dell’istruzione privata, non si verificherà alcun miglioramento nella distribuzione del reddito.

Prestazione educativa

Le ricerche condotte negli ultimi anni hanno concluso che esiste una relazione positiva tra libertà di istruzione e risultati accademici. La concorrenza tra centri statali e pubblici non statali, si traduce in miglioramenti nella qualità e nelle prestazioni, sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo. 

Migliori risultati scolastici si traducono in una maggiore crescita economica e notevoli miglioramenti sociali. D’altro canto vari studi mostrano risultati superiori nelle scuole di iniziativa sociale quando si utilizzano metodologie pedagogiche differenziate.

Uguali e Differenti: La Nuova Educazione Differenziata

Uguali e Differenti è un’organizzazione senza scopo di lucro il cui obiettivo è promuovere il pluralismo educativo diffondendo e sostenendo il modello di educazione differenziata per genere, in condizioni di parità, a livello nazionale e internazionale.

Noi di Uguali e Differenti crediamo che il successo scolastico sia incentrato sulla valorizzazione dell’unicità di ogni persona, sulla scoperta dei propri talenti personali e sulla guida verso l’eccellenza e l’uguaglianza.

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